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Livenza
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La mwdwLivenza (chiamato anche mweail Livenza,cite-ref-1[1] mwfqŁivensa in mwfgveneto, mwfwLivence in mwgafriulano standard, mwgqLighintha in mwggfriulano occidentale locale,cite-ref-2[2] pronuncia [lɪʝiˈŋt̪jæ]) è un fiume dell'mwiaItalia nord-orientale, lungo mwiq112 km, che sfocia nel mwiggolfo di Venezia, in corrispondenza di mwiwCaorle, sul mwjamare Adriatico. In passato, il corso del fiume era considerato il confine tra il mwjqFriuli storico e la mwjgRepubblica di Venezia.

Contents

Regime
Natura
Note

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Le sorgenti

Il fiume nasce da grandi e spettacolari mwlgsorgenti valchiusane, le sorgenti del "mwlwGorgazzo" e della "Santissima" (con portata di circa 15mwma m³/s pressoché costante) e quella del "Molinetto", più piccola, che sgorgano ai piedi delle montagne del gruppo del mwmqCansiglio-mwmgCavallo, nei comuni di mwmwPolcenigo e mwnaCaneva, regione del mwnqFriuli-Venezia Giulia.

Gli affluenti

Riceve lungo il percorso da destra anche le acque di altri fiumi di risorgiva a carattere assai regolare come il mwoaMeschio e il mwoqMonticano e da sinistra presso mwogGhirano di mwowPrata di Pordenone quelle a carattere torrentizio del fiume mwpaMeduna, suo principale tributario che, con i suoi affluenti mwpqCellina, mwpgColvera e mwpwNoncello drena tutta la parte montana del suo bacino.

Da notare anche che a valle di mwqqSacile la Livenza riceve parte delle acque originariamente del mwqgPiave, attraverso una lunga serie di condotte forzate, usate per la produzione di energia da parte di centrali elettriche, che hanno origine dal mwqwlago di Santa Croce, le quali danno origine prima al mwraLago Morto in località mwrqBasso Fadalto, poi, poco più a sud al mwrgLago del Restello e da questi al mwrwlago di Negrisiola. Le acque provenienti dal lago di Santa Croce riemergono da una condotta forzata a nord di mwsaStevenà, dando origine ad un canale dell'mwsqEnel.

Il canale si unisce con il mwswfiume Meschio a Fratta di mwtaCaneva, ma poi vengono nuovamente divise; il canale dell'Enel attraverso condotte forzate giunge fino alla Centrale Elettrica della Livenza, in località mwtqCavolano, e poi immesse nella Livenza.

Il Meduna in particolare fornisce alla Livenza gran parte dell'apporto pluviale dell'intero bacino sotto forma però di piene rovinosissime con portate anche superiori ai mwtw4 400mwua m³/s che si espandono nel suo immenso ghiaieto, largo anche 5mwuq km. Il fiume conserva acque sufficientemente pulite e abbondanti durante tutto l'anno grazie alle generose sorgenti, tanto da essere navigabile per quasi tutta la lunghezza del suo alveo, che ha un'ampiezza che va da 30 a 100 metri da mwugPortobuffolé fino al mwuwmare. Sfocia a mwvaCaorle, in mwvqVeneto, nel mwvgmare Adriatico.

Il percorso

Lungo il suo corso il fiume segna per una breve parte del suo percorso il confine tra il mwxwVeneto ed il mwyaFriuli-Venezia Giulia bagnando numerosi comuni tra i quali: mwyqPolcenigo, mwygCaneva, mwywFontanafredda, mwzaSacile, mwzqGaiarine, mwzgBrugnera, mwzwPortobuffolé, mwaaPrata di Pordenone, mwaqMansuè, mwagPasiano di Pordenone, mwawGorgo al Monticano, mwbaMeduna di Livenza, mwbqMotta di Livenza, mwbgSan Stino di Livenza, mwbwCessalto, mwcaTorre di Mosto, mwcqEraclea e mwcgCaorle.

Regime

La Livenza è un fiume di pianura e per questo è copioso di acqua, pescoso e ricco di vegetazione. La sua portata media annua di 102mweq m³/s è superiore a quella di fiumi più lunghi come il mwegTagliamento (92mwew m³/s) e il mwfaBrenta (93mwfq m³/s), con regime molto più costante e con portate minime estive che non scendono mai sotto i 50mwfg m³/s. Al contrario le massime possono superare i 1300 m³/s, soprattutto per effetto delle disastrose piene del sistema Meduna-Cellina, a carattere marcatamente torrentizio.

In occasione di condizioni atmosferiche sfavorevoli, con abbondanti precipitazioni nelle mwgaprealpi, il rischio mwgqalluvione per diversi centri rivieraschi è molto alto. Un evento alluvionale catastrofico si è verificato nel mwgg1966; nel mwgw2002 si è sfiorato lo stesso tipo di tragedia. Nel mwha2010 si sono verificati eventi climatici tali da essere paragonabili al '66, il 2 novembre dello stesso anno è stato dichiarato lo stato di massima allerta. Da oltre 30 anni le popolazioni interessate stanno tentando di ottenere la messa in sicurezza del corso d'acqua con la costruzione di adeguate opere a monte.

A mwhgMontereale Valcellina in località Ravedis sul torrente mwhwCellina, nel maggio 2014 è stata ultimata la diga del mwiaLago di Ravedis che avrebbe la funzione di trattenere a monte circa 20 milioni di metri cubi di acqua.cite-ref-3[3]

Quest'opera dovrebbe contribuire a limitare tali rischi, ma non viene ritenuta sufficiente a eliminarli del tutto.cite-ref-4[4] Costruita per avere un effetto di laminazione della piena; ottenuto tramite la realizzazione, alla base dello sbarramento, di un'apertura tale da garantire a valle della diga il 100% della portata del fiume Cellina a regime normale e trattenere a monte della diga la portata eccedente durante gli intensi fenomeni piovosi.

Il collaudo tecnico-funzionale dell'opera non è stato ancora emesso in quanto nella primavera del 2015 si sono manifestati problemi tecnici alle paratoie degli scarichi di fondo, che tuttavia non pregiudicano il funzionamento del bacino e che si conta di risolvere entro la primavera del 2016.cite-ref-5[5] Il bacino viene mantenuto a quota di sicurezza, sui 318 m s.l.m, con una perdita del 77% rispetto al volume previsto, a causa del malfunzionamento delle paratoie degli scarichi di fondo.cite-ref-6[6]

Portate medie mensili

Portata media mensile (in m³/s)

Stazione idrometrica:

Meduna di Livenza

(2010-2019)

Fonte: Arpa Veneto

Natura

Il corso della Livenza denota una notevole ricchezza della flora e della fauna che varia durante il suo percorso. Tra i pesci delle sue acque vanno citati la trota, la mwpwtinca, la mwqascardola, l'mwqqalborella, la mwqgcarpa, il mwqwluccio, il mwratemolo e l'mwrqanguilla. Da segnalare poi una sua caratteristica negativa causata dall'uomo che nei secoli recenti ha modificato l'andamento delle acque di un ampio territorio.

Origini del nome

Da fonti scritte del mwsaI secolocite-ref-8[8] si apprende che il nome del fiume in epoca latina era mwtqLiquentia (dal verbo mwtglatino mwtwliquere = essere scorrevole), la cui pronuncia più tarda, comune a tutto l'impero, è quella di mwuaLiquenzia. Nei diplomi medievali, l'esatta denominazione del fiume viene sempre rispettata, anche se saltuariamente compare la variante mwuqLiguenzia. A partire dal mwugXIII secolo, l'idronimo mwuwLiquentia appare alterato in mwvaLivenzia, da cui poi si giungerà alla forma definitiva.

Il sito archeologico del Palù di Livenza

La palude delle sorgenti della Livenza si è formata in una depressione naturale strutturale, delimitata ad est dall'altura del Col Longone, ad ovest dalle pendici dell'altipiano del Cansiglio e sbarrata a nord dalle ghiaie trasportate dal torrente Gorgazzo, affluente della stessa Livenza. Alla base del massiccio carsico del Cansiglio/Cavallo, dal quale derivano, sono allineate su una fascia di 5mwxa km, le tre sorgenti perenni della Livenza: Gorgazzo (a NE), Santissima (in comune di Polcenigo – portata media 6mwxq m³/s) e Molinetto (in quello di Caneva: portata media 2mwxg m³/s).

Sede d'un bacino d'acqua con altezze oscillanti sin dai tempi preistorici, venne sottoposto negli ultimi due secoli (forse a cavallo della mwyaprima guerra mondiale) a vari lavori di bonifica e interventi idraulici (scavo di scoline, canali di sgrondo, costruzione di un canale artificiale che attraversa in galleria il Col Longone per l'alimentazione d'una centrale elettrica) che alterarono parzialmente l'ambiente umido naturale.

Nonostante l'introduzione delle citate alterazioni, vi si conserva un deposito stratificato di straordinaria importanza sia per l'archeologia preistorica sia per lo studio della trasformazione dell'ambiente negli ultimi mwyg15 000 anni. Va inoltre ricordato che questo è uno dei pochi siti italiani in cui è particolarmente promettente uno studio approfondito e articolato dei modi d'adattamento dell'uomo preistorico all'ambiente. I sedimenti saturi d'acqua hanno infatti permesso la conservazione di elementi altrove deperibili (vegetali, pollini, legno) che costituiscono un ricchissimo archivio di dati riguardanti gli ambienti e la cultura materiale dell'uomo preistorico.

Già durante i lavori di bonifica e di sistemazione dei canali di sgrondo (mwzaanni sessanta), nel materiale di risulta del dragaggio dei canali erano venuti alla luce più volte parecchi reperti archeologici.

Il ritrovamento di frammenti di recipienti ceramici, strumenti litici, ossa di animali, pali di legno, ecc. hanno fatto desumere che vi fosse ubicato un mwzgvillaggio palafitticolo di età mwzwneolitica (Neolitico recente IV-inizi III millennio a.C.) successivamente testato nelle campagne di scavo dal Ministero dei Beni ambientali e archeologici degli anni 1982-1983, 1987 e 1992-1993 e datato (al mw0acarbonio-14) fra il 5720 a.C. e il 4880 a.C.

Valenza strategica

La valenza strategica dell'alto corso della Livenza è attestata da decisivi fatti d'armi avvenuti sulle sue rive in diverse epoche storiche.

Il mw1aduca mw1qlongobardo ribelle mw1gAlachis, alla fine del mw1wVII secolo, sorprende i mw2aForogiuliani al ponte di mw2qCavolano e si fa giurare fedeltà;cite-ref-9[9] il duca longobardo rivoltoso forogiuliano mw3gRotgaudo combatte sulla Livenza con grande strage di mw3wFranchi nel mw4a774.cite-ref-10[10]

Nel mw5g1335 ci fu lo scontro definitivo tra mw5wRizzardo VI da Camino e il mw6apatriarca aquileiese mw6qBertrando di San Genesio nella località mw6gCamolli, e l'esercito mw6wcenedese di Rizzardo fu sconfitto.cite-ref-11[11] Nel mw8a1411 gli mw8qUngari di mw8gPippo Spano, nella guerra tra mw8wSigismondo d'Ungheria e la mw9aRepubblica di Venezia, superano le difese veneziane scavate presso la Livenza, “le maledette fosse dei Veneti” lunghe 33 chilometri; l'mw9qanno successivo la Serenissima predispone l'invio di una poderosa flotta sulla Livenza per aggirare le postazioni ungare imperiali, ma il tentativo fallisce.cite-ref-12[12] Durante tali operazioni i veneziani riuscirono a schierare lungo la Livenza tre galee, tre galeoni, 28 unità minori e una cinquantina di barche armate, dotando ogni nave di bombarde e bocche da fuoco più piccole.cite-ref-13[13]

Nel mw-w1809 nei pressi del fiume si registra la mwaqabattaglia di Sacile, tra mwaqeAustriaci e mwaqiNapoleonici, che tentarono di arrestare l'avanzata austriaca oltre la Livenza. L'mwaqmarciduca mwaqqGiovanni d'Austria sbaragliò il principe francese mwaquEugenio di Beauharnais.cite-ref-14[14]

Note

cite-note-11. Il nome viene spesso declinato al maschile in quanto riferito al sostantivo "fiume", tuttavia nei dialetti e lingue locali è attestato anche l'uso del femminile, più legato all'etimologia. Il mwaraDizionario d'ortografia e di pronunzia mwarepresenta entrambe le opzioni. mwariArchiviatomwarm il 23 settembre 2015 in mwarqInternet Archivemwaru.
cite-note-22. mwaromwarsmwarwToponomastica: denominazioni ufficiali in lingua friulana, su mwar0arlef.it. mwar4URL consultato il 23 maggio 2012 mwar8(archiviato dall'mwasaurl originale il 27 settembre 2013).
cite-note-33. mwasqmwasumwasyRegione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Notizie dalla Giunta, su mwascregione.fvg.it. mwasgURL consultato il 10 febbraio 2022.
cite-note-44. mwaswmwas0mwas4Ravedis, 200 milioni e 35 anni Ma la diga non ferma le alluvioni, su mwas8ilgazzettino.it, 7 maggio 2014. mwataURL consultato il 10 febbraio 2022.
cite-note-55. mwatqmwatumwatycollaudo diga Ravedis, su mwatcregione.fvg.it.
cite-note-66. mwatsmwatwmwat0Direzione Generale per le Dighe e le infrastrutture idriche ed elettriche ACCORDO Regione autonoma Friuli- Venezia Giulia (soggetto attuatore: Consorzio Bonifica Cellina-Meduna) (mwat4mwat8PDF), su mwauaConsorzio di Bonifica Cellina Meduna, pp.mwaue 13-14. mwauiURL consultato il 27 dicembre 2024 mwaum(mwauqarchiviato il 12 aprile 2018).
cite-note-71. mwaugDati meteorologici ultimi anni Consultato: marzo 2020.
cite-note-88. mwauwmwau0Plinio il Vecchio, mwau4libro III - cap. 18, in mwau8mwavaNaturalis historia.
cite-note-99. mwavqPaolo Diacono, mwavuHistoria Langobardorum, V, 39.
cite-note-1010. mwavkmwavoAndreas Bergomatis, mwavsChronicon, 6, PL 151, col. 1271, sub anno.
cite-note-1111. mwav8Pio Paschini, mwawaStoria del Friuli, Udine, 1975, p.mwawe 466.
cite-note-1212. mwawumwawyGiovanni Bonifaccio, mwawcIstoria di Trevigi, anno 1744, Venezia, 1591, p.mwawg 458.
cite-note-1313. mwawwFabio Romanoni, mwaw0mwaw4La guerra d’acqua dolce. Navi e conflitti medievali nell’Italia settentrionale, Bologna, CLUEB, 2023, pp.mwaw8 73-74, mwaxaISBNmwaxe 978-88-31365-53-6.
cite-note-1414. mwaxyAntonio Moret, mwaxcNotiziario culturale, quad. XV del Mus. Liv., 1997, pp.mwaxg 38-41.

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Collegamenti esterni

• citereftreccani-itLivenza, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
• citerefsapere-itLivènza, su sapere.it, De Agostini.
• citerefit3240013(EN) Natura 2000 - Standard data form IT3240013, su Natura2000 Network Viewer, Agenzia europea dell'ambiente.